Il profilo metallico sorregge il mobile e delimita lo spazio di azione di una piccola anta ad L, posta sul retro dello scrittoio, che scorre (ladin in milanese significa “scorrevole”) svelando dei piccoli scomparti porta oggetti. Il forte segno grafico di questo binario, divide la zona di lavoro da quella contenitiva. Questa diversificazione funzionale è enfatizzata dall’uso dei materiali e delle finiture: il piano più caldo in legno, contrasta con dell’anta scorrevole laccato opaco e di tutto il volume sul retro dello scrittoio; i cassetti opzionali, riprendono la laccatura dello scorrevole. Piano disponibile in rovere rigato (naturale, tinto tabacco, grigio e nero) e fiammato spazzolato (naturale, tinto tabacco, grigio e nero), rovere termotrattato, noce canaletto naturale e noce smoke. Vano porta oggetti shadow e laccato opaco. Cassetti laterali laccato opaco. Gambe e binario sono in metallo verniciato shadow con livellatori regolabili a scomparsa.